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giovedì 10 aprile 2014

SPLENDIDA SINERGIA .

"V'è davvero alcunchè di divino nei suoi progetti. . . "
"Forse mai l'arte architettonica ha raggiunto un tal grado di magnificenza"

J.W. Goethe (scrivendo del Palladio durante la sua visita a Vicenza e alla Rotonda)


Davvero una splendida sinergia tra natura e architettura in questo momento magico dell'anno, quando i campi di colza, attorno a Villa Capra - La Rotonda,
appaiono come un mare giallo.
Questa magnifica villa (del 1550) perfettamente simmetrica è, tra le ville del Palladio, l'opera più famosa.
Villa molto imitata anche in città molto lontane, come Londra o San Pietroburgo.


Il progetto che comprende una struttura cubica sormontata da una cupola è semplice ma al tempo stesso originale e raffinato.



Le pareti candide e le tegole in cotto creano, nella villa, una magnifica, estatica purezza. Che viene enfatizzata dalle distese dei campi ai piedi della collina, quasi tramandando arcadici valori.
In questo momento, infatti, il giallo intenso e brillante della colza, crea un mare di colore, un'onda di luce da far restare senza fiato.




E intorno le delicate fioriture primaverili danno vita a uno sfondo che pare uscito da un dipinto. S tratta davvero di grande, emozionante bellezza.











RITRATTO DI ANDREA PALLADIO (1576) CONSERVATO PRESSO VILLA VALMARANA.

lunedì 7 aprile 2014

IL PIACERE DELLA LETTURA. . .

" Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare"
Vittorio Alfieri


"WOMAN READING IN A GARDEN" DI MARY CASSAT

L'altro giorno, navigando in Internet ho molto apprezzato il post "Libri per sempre" del blog "Parole tra le pagine ingiallite".  Blog che seguo perchè trovo sempre molto interessante.
Non tanto per l'elenco di titoli di libri scelti ma per le motivazioni indicate. Così sintetiche, precise, incisive. Poche parole che, se non tutto, spiegavano tanto, indicavano l'essenza dei contenuti.
Ognuno potrebbe fare la propria lista, il proprio elenco di libri preferiti e le scelte potrebbero essere varie, anzi infinite. Dipende dai gusti personali, dal proprio percorso culturale, dai propri interessi, perfino dalle proprie abitudini.
Una cosa però è certa : il piacere che sa donare la lettura è un piacere enorme che non finisce nel momento in cui giriamo l'ultima pagina di un libro, ma  si protrae forse per tutta la nostra vita. Leggere ci fa scoprire nuovi orizzonti, ci offre spunti di riflessione, ci forma e ci fortifica. Leggere è vivere. E' un piacere sempre a portata di mano. E leggere è anche rileggere, tornare indietro, soffermarsi, ripensare. Per questo credo che, nonostante l'era tecnologica, il libro cartaceo mai scomparirà dalle nostre vite. Almeno, lo spero.
E a proposito della bontà del leggere c'è chi sa spiegarla meglio di me. . .

"Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima"
Carlo Dossi


"Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.
Hermann Hesse


"Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere"
Daniel Pennac


"Leggere è sognare per mano altrui"
Ferdinando Pessoa.

giovedì 3 aprile 2014

UNA BREVE VISITA ALL'ORTO BOTANICO.

" Le piante e i fiori sono come i nostri progetti :  alcuni non si sviluppano, altri crescono quando meno ce lo aspettiamo."
Romano Battaglia



Il giorno in cui mi sono recata a Ferrara sono anche riuscita a trovare un po' di tempo per visitare l'Orto Botanico.
Obiettivamente, non è uno tra i migliori, però il fascino delle serre resta, per me, sempre irresistibile.


Non conosco così bene ogni tipo di pianta da poterla individuare con precisione, ma proprio per questo trovo questo mondo così interessante.
Si scoprono sempre nuove cose, nuovi modi di coltivare, nuove possibilità.




E poi , con un po' di fantasia, qui si può immaginare di essere ai Tropici oppure all'Equatore, circondati da piante esotiche mai viste. . .


Anche il caldo umido che regna in queste serre non fa che convalidare questa impressione.




Anche le piante acquatiche hanno la loro attrattiva. In un catino d'acqua c'è tutto un mondo, c'è il flusso della vita che si rigenera, che si si sviluppa. Un mondo, a me quasi sconosciuto, dal quale c'è molto da imparare.




Ed ecco, all'esterno una magnolia in piena fioritura.  Una delicata nuvola bianco rosata che trasforma il giardino, ancora spoglio, in un giardino di primavera.
Dove piccole colonie di narcisi, sparse qua e là, e il verde tenero dei primi germogli, creano una tavolozza di colori pastello.



E come sempre resto incantata, mi coglie il senso della meraviglia, quella meraviglia per cui è bello vivere.


lunedì 31 marzo 2014

BUON CIBO ALL'ITALIANA !

"Sono le cose più semplici a darmi delle idee.
Un piatto in cui un contadino mangia la sua minestra, l'amo molto di più dei piatti ridicolmente preziosi dei ricchi"
Joan Mirò

LA PREPARAZIONE DEGLI GNOCCHI PRESSO IL RISTORANTE "LA PROVVIDENZA"


Le paste ripiene, gli insaccati, i salumi, il ragù, la piadina, lo gnocco fritto, il Culatello, il Parmigiano, l'aceto balsamico e tanti altri ottimi prodotti ancora, fanno dell'Emilia Romagna una regione davvero speciale dal punto di vista culinario.  La cucina emiliano-romagnola ha saputo conquistare il mondo intero con le sue specialità e le sue ricette di antica tradizione.


 PRONTI, PER ESSERE LESSATI, I CAPPELLACCI ALLA ZUCCA, SPESSO SERVITI CON RAGU' ALLA BOLOGNESE.

Le paste ripiene, che sono l'orgoglio di questo territorio, meritano un accenno speciale.
I nomi delle preparazioni possono cambiare da paese a paese ma la qualità e la bontà restano le stesse. Tortelli, anolini, agnolotti, cappellacci sono vari nomi che indicano la pasta ripiena, nelle sue possibili varianti con ripieni differenti.
Ma sono sempre sinonimi di una succulenta, morbida, vellutata bontà.

UNO SCORCIO DELL'INTERNO DELL'OSTERIA PIU' ANTICA AL MONDO.

QUI UNA VASTA SCELTA DI ETICHETTE.

Non c'è che l'imbarazzo della scelta anche solo per uno spuntino veloce. Ristoranti, piccole trattorie, tradizionali osterie offrono i piatti classici della tradizione, magari rivisitati a favore della leggerezza.
Sempre piatti saporiti che sanno soddisfare anche il palato più esigente.

INVITANTI LE PROPOSTE DI QUESTA OSTERIA DOVE, UNA VOLTA ENTRATI, NON SI RESTA DELUSI.

Insomma qui è il trionfo della cucina : quella vera, genuina, corposa, ricca di sapore.
Qui la parola "dieta" è un termine poco in uso e quindi, una volta tanto, ci si può riappropriare dell'antico proverbio : "Piatto ricco, mi ci ficco !"

STUZZICANTE, ANZI IRRESISTIBILE LO GNOCCO FRITTO (DETTO ANCHE PINZINO) DELLA TRATTORIA "IL MANDOLINO".


SALUMI E VERDURINE SOTT'OLIO.


MORBIDI DENTRO E CROCCANTI FUORI  :  SUBLIMI I FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA.

DIETRO LE QUINTE  :  LA PREPARAZIONE DEI FIORI DI ZUCCA.


UNO SCORCIO DELL'INTERNO DELL'"HOSTARIA SAVONAROLA"


IRRESISTIBILI ANCHE I DOLCI :  DAL SALAME DI CIOCCOLATO ALLA SQUISITA E COLORATA ZUPPA INGLESE.


giovedì 27 marzo 2014

FERRARA : UNA BELLA MOSTRA IN UNA BELLA CITTA'.

" La pittura è innanzitutto un prodotto dell'immaginazione, non deve mai essere una copia. L'aria che si vede nei quadri non è respirabile."
Edgar Degas


UNO SCORCIO DELLE ANTICHE MURA

Quando si arriva a Ferrara c'è subito stupore nell'ammirare le antiche mura della città che circondano l'intero abitato. Nei secoli, tutto quel magnifico cotto è resistito e ancor oggi rende così caratteristico il Centro-Italia.

LA PORTA DEGLI ANGELI

Dalla Porta degli Angeli, risalente al XVI secolo, si percorre un lungo viale fino ad arrivare al famoso Palazzo dei Diamanti e poi al Castello Estense.

PARCHEGGIO DI BICICLETTE DAVANTI L'UNIVERSITA'

Strade rivestite con l'acciottolato, bei palazzi in mattoni rossi, molti spazi verdi ben curati, fanno di Ferrara una città elegante e a misura d'uomo.


MAGNIFICI DETTAGLI DI UN ELEGANTE PALAZZO.

E' una città vivace, che in ogni angolo racconta la sua antica storia ma che sa vivere intelligentemente il presente. Moltissime, per esempio, sono le persone che si spostano in bicicletta e da tanti dettagli si coglie che qui c'è una alta qualità di vita.

UNO SCORCIO DEI PORTICI


VIVACITA' IN PIAZZA

In città dove ha sede una antica Università, l'atmosfera cittadina subisce una sferzata, un guizzo di effervescenza. Anche Ferrara non si sottrae a questa costante. Nelle strade e nelle piazze, infatti, si coglie questa dinamicità.

LA CATTEDRALE DI SAN GIORGIO


UNA ANTICA BOTTEGA DI SEMENTI PURTROPPO IN VENDITA.



LA VETRINA DI UN BEL NEGOZIO DI ANTIQUARIATO

E poi ci sono bei negozi, antiche botteghe artigiane, locali e ristoranti. Ovunque si vende il "Panpapato", tradizionale dolce di questa zone, che è davvero ottimo.

PARTICOLARE DI UNO DEI TANTI PALAZZI STORICI DELLA CITTA'


NUMEROSI I LOCALI PER UN CAFFE' ALL'APERTO.


LA BELLEZZA ED IL CALORE DEL COTTO.

Camminando con calma si possono visitare le varie zone della città, alcune molto caratteristiche, come l'antico Ghetto. Sempre con uno sguardo attento a cogliere dettagli minori che però risultano comunque interessanti.


UNA BANCARELLA DEL LIBRO USATO.


L'ENTRATA A PALAZZO DEI DIAMANTI
E infine ecco la mostra tanto attesa presso il Palazzo dei Diamanti. Palazzo simbolo della potenza degli Estensi. Basti pensare che sono 8500 i diamanti del bugnato marmoreo della facciata.


IL CHIOSTRO
Anche il chiostro è ben tenuto, rilassanti e di grande respiro sono gli spazi verdi all'esterno.

GLI SPAZI VERDI SONO SEMPRE UN VALORE IN PIU'.


UNA FONTANELLA ANTICA

LA LOCANDINA DELLA MOSTRA

La mostra poi, a me è piaciuta tantissimo. Non sono un critico d'arte ma le opere sono numerose, ben collocate in una lunga infilata di sale.
Matisse è uno dei miei pittori preferiti per quel suo, anche spregiudicato, uso del colore.
A disposizione del pubblico c'è un video in cui si può notare come il pittore, con pochi tratti e ad una velocità impressionante, riuscisse a dare espressività ad un volto. Davvero magia dell'arte.

LO SGUARDO SAGACE DI HENRI  MATISSE