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giovedì 11 settembre 2014

" CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA "

"Due cose mi sorprendono : l'intelligenza delle bestie e la bestialità degli uomini"

Tristan Bernard






Oggi, Daniza è stata uccisa.
E' una sconfitta per tutti coloro che si sono attivati per salvarla da questa orribile sorte.
E' una sconfitta, davvero umiliante, per l' Italia intera.
Rabbia, sdegno e profonda tristezza sono i sentimenti che stanno dando voce ad una, oramai vana, protesta da parte di quasi la totalità degli italiani.
Nel web c'è anche chi propone di boicottare la Regione del Trentino, per esempio, evitando di trascorrere in questo luogo le vacanze.
Daniza è stata uccisa (e che non ci raccontino frottole !), ed ora sono a rischio i due poveri orsacchiotti che ancora non sono in grado di cavarsela da soli.
Mi chiedo come sia possibile che la volontà di qualcuno abbia avuto il sopravvento sulla volontà di tantissimi italiani. (C'era stata una sentita raccolta firme.)
Chi ha sbagliato deve pagare ma naturalmente ci spiegheranno che nessuno ha sbagliato e che è stata solo una "operazione" sfortunata.
Ma io non ci sto, facciamoci sentire. . . !


" Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza. "

J.W. Goethe

PICCOLO PAESE, GRANDE FASCINO.

" Ha insegnato Leonardo Sciascia che la Sicilia non è una. Ne esistono molteplici, forse infinite, che al continentale, forse al Siciliano stesso, si offrono e poi si nascondono in un giuoco di specchi."

Paolo Isotta


L'ANTICA TONNARA.

Qui, a Marzamemi, la luce regna incontrastata. Bianca, abbacinante, potente.


Le piazzette, la chiesetta antica, la vecchia tonnara, un negozio ricercato, un baretto carino : ogni angolo contribuisce a rendere questo piccolo paese così speciale.



Questo caratteristico borgo di pescatori, situato ad una decina di chilometri dall'Oasi di Vendicari, è il luogo dove si consumano i riti della mondanità. Subito lo si intuisce dai tanti locali sparsi intorno.



Qui si viene per una cena a lume di candela, in piazzetta o a bordo mare. Ma anche semplicemente per un aperitivo, per degustare un calice di Passito o una rinfrescante granita.


I locali sono arredati in un modo tale che sembra più di essere a casa che al ristorante. Uniscono semplicità, buon gusto e creatività.


Piccolo ma incantevole, questo luogo offre al turista scorci sempre molto suggestivi.


Si respira aria di profondo Sud, infatti Capo Passero, il punto più a Sud d'Italia, è poco distante da qui.







Mi è piaciuta questa osteria di mare, dove purtroppo non ho potuto fermarmi.
Come sarebbe stato bello cenare qui, complice il panorama languido del tramonto !











L'ASSOLATA PIAZZETTA

Girovagando nella piazzetta assolata, ecco, oltre un signorile cancello, un cortile baciato dal sole ma anche protetto dall'ombra di frondosi alberi. Al riparo dalla calura estiva, questo sembra essere un luogo perfetto per la siesta.


UNA BIMBA INGLESE GIOCA NELLA LUCE DORATA.

Un passaggio fugace alla boutique, direi che è inevitabile. . . 






E' chiuso invece il portone della chiesetta antica. Niente visita, niente sosta.


UN BICCHIERE DI LATTE DI MANDORLA

Nella leggera brezza che arriva dal mare, sotto vele bianche che proteggono dal sole, un freschissimo bicchiere di latte di mandorla, a questo punto, è proprio quello che ci vuole.






Set del film "Sud", di Gabriele Salvatores, Marzamemi dà proprio questa impressione :  di essere in un film !


lunedì 8 settembre 2014

GIORNI SICILIANI

" Ogni tanto dall'Africa giungeva un veloce vento di fuoco, il temuto vento del Sud : le piazze si arroventavano in tal modo che i bambini scalzi, uscendo di casa al mattino, si bruciavano le calcagna e mandavano un grido, come se corressero sui mattoni di un forno. . . Tre giorni durava il vento del Sud, poi cadeva; e arrivava lo scirocco.  Lo scirocco era meno furente, ma più sottile nel tormentare gli uomini."

Tratto da " Gli anni perduti" di Vitaliano Brancati


NOBILDONNA SICILIANA ?



" Si dice che un siciliano, ovunque si trovi, finisca sempre per parlare della sua isola"


DELIZIOSO PARTICOLARE DEL CLASSICO LETTO SICILIANO IN FERRO BATTUTO.

Ci credo, eccome!  Come si conosce il mal d'Africa, si può forse anche parlare di mal di Sicilia?  Cioè di quella sottile malinconia, di quella struggente nostalgia che si insinua tra le pieghe dell'anima, dal momento del distacco.

TRA TAMERICI ED AGAVI


Quando vengo qui, pur non essendo siciliana, so già che soffrirò al momento di ripartire. Immaginarsi un siciliano!
E' una terra che prende, questa, che sa catturare, con i suoi contorni forti, mille contraddizioni, mille volti diversi.

SPETTACOLARE MODICA !


Qui la Storia è a portata di mano, ma anche la terra, il cielo, il mare si fanno sentire prepotentemente.



Questi palazzi di Modica parlano da soli. Nobiliari e decadenti, offrono uno spettacolo di opulenza ed indifferenza, di splendore e di rovina al tempo stesso.


Costruiti con i materiali del luogo, come l'arenaria e la pietra pece, hanno un fascino indiscutibile.



Tutta Modica è da ammirare. Qui il barocco siciliano è un capolavoro a cielo aperto.



In un intrigo di viuzze, scalinate, case addossate le une alle altre e ricchi palazzi, si giunge, infine, alla Cattedrale di San Giorgio.



Con la sua maestosa facciata a torre, è un trionfo del Barocco siciliano. Non per nulla risulta inserita nella Lista Mondiale dei Beni dell'Umanità dell'UNESCO.



All'interno della chiesa, sebbene stanchi ed accaldati, rivolgendo lo sguardo verso l'alto, perdendosi in tutto quel celestiale azzurrino, sembra subito di ritrovare frescura e pace.


Mentre, all'uscita, sotto un sole appena un po' smorzato, ci invade un inebriante profumo di gelsomino. Che ci rimette subito in corsa, pronti a visitare nuove meraviglie. . . 

giovedì 4 settembre 2014

UNA VERA STORIA D'AMORE.

" Se tardi a trovarmi, insisti, se non ci sono in un posto, cerca in un altro, perchè io son fermo da qualche parte ad aspettare te. "

Walt Whitman




" E' UNA STORIA D'AMORE. Lei, slovena, abita normamente in Val Rendena. Lui, tredici anni meno di lei, frequenta la Val di Non e la Val di Sole. Il 22 Aprile dell'anno scorso lei si mette in cammino. Attraversa la Val di Genova. Camminando solo di notte in due giorni fa 16 chilometri e arriva in Val Nambrone. Lui parte il 23 Aprile, attraversa l'alta Val d'Algone, guada il Sarca ed arriva in località Clemp. Si vedono, si annusano. E' amore a prima vista. Passano 17 giorni insieme, girovagando sui versanti del Dosso del Fo', a quota 1620, accoppiandosi ripetutamente. Poi si lasciano. Lei va verso il rifugio Ghedina. Lui viene segnalato in Vallesinella, al passo del Grostè e Val di Tovel. Lei, Daniza, rimane incinta.Viene catturata dai forestali che le debbono cambiare il radiocollare.




Poi viene rilasciata, il 22 maggio.



A dicembre partorisce due orsacchiotti.



Il 15 agosto un fungarolo la incontra nei boschi di Pinzolo e invece di allontanarsi rimane là a guardare lei e i suoi due cuccioli.
Daniza, temendo per i suoi figli, si comporta da mamma : lo aggredisce a zampate e lo manda all'ospedale. Ordine di cattura, minacce di abbatterla, polemiche, ambientalisti, politici. Lei non si fa beccare.
Nella latitanza pensa probabilmente che era suo diritto difendere i cuccioli frutto delle due settimane d'amore in Val Nambrone.
L'orso non attacca l'uomo se l'uomo non gli rompe le scatole. Negli ultimi dodici anni in Trentino nove orsi sono stati uccisi dall'uomo, nessun uomo è stato ucciso dall'orso. Come dicono su twitter: #iostocondaniza "

Tratto da ; blog.iodonna.it/claudio-sabelli-fioretti

(Tutte le foto sono prese da Internet)


Anche io sto con Daniza. L'uomo non può pensare di usare la natura a proprio comodo e piacimento. Cercando, all'occorrenza, addirittura di trasformarla e sottometterla. Abbattere l'orsa Daniza sarebbe un gesto vigliacco, in questa lotta impari tra orso e uomo.
Daniza è solo un'orsa e fa parte di una specie protetta. La sua uccisione sarebbe un controsenso e significherebbe una umiliante sconfitta per il nostro "civile" Paese.


lunedì 1 settembre 2014

RICORDANDO LA VACANZA ALL'ISOLA DI ALBARELLA.

" La famiglia è la patria del cuore "

  Giuseppe Mazzini


UN TRAMONTO MOLTO SUGGESTIVO

Altro che " Gruppo di famiglia in un interno" ! Questa vacanza è stata un ritratto di un grande clan famigliare in interno ed esterno.

PRIMA DI ARRIVARE. . . 

Praticamente nella scenografia erano rappresentati tutti i ruoli : nonni, nipoti, zii, fratelli, sorelle, cugini, genitori, figli.


ERBE SPONTANEE

 Il luogo così tranquillo e riservato lasciava grandi spazi affinchè ognuno potesse esprimersi liberamente al meglio, in solitudine o in compagnia.


SI INTRAVEDE L'ISOLA

E così, divisi in due grandi case, si godeva della propria libertà ma anche del piacere di riunirsi e ritrovarsi tutti insieme.

NEL SOLE DI AGOSTO.

C'era chi andava in spiaggia presto e chi invece tardi, chi mangiava solo frutta e verdura e chi preparava il barbecue, chi leggeva e chi meditava e  perfino chi allattava.

UNA SPIAGGIA BEN TENUTA E SEMPRE CURATA

Già, perchè c'era pure Caterina, di soli tre mesi. Ovviamente, la più ricercata e coccolata del gruppo.

LA TRANQUILLITA' DELLA SPIAGGIA

Questi giorni trascorsi qui mi hanno fatto cogliere, ancora una volta, il significato profondo di famiglia. Inteso anche in modo allargato a tutto il parentado.

TANTE BICICLETTE

Un legame forte che deriva da radici comuni, dove il bene, di tutti e di ciascuno, conta davvero. Dove però ogni soggetto è libero di esprimersi con naturalezza, perchè non esiste pericolo di fraintendimenti. Ci si conosce talmente bene che basta un niente per capire stati d'animo e sentimenti altrui. E così anche una gaffe non genera offesa ma, al contrario, viene immediatamente sdrammatizzata da una grande risata e diventa fonte di nuove battute e bonarie burle.

LE MACCHININE ECOLOGICHE



ABITAZIONI IMMERSE NEL VERDE

Giorni di sole, ma anche di cieli nuvolosi e pioggia, non hanno interferito con l'umore del gruppo e sempre si creava un'opportunità per trascorrere ore serene insieme.

"UN TUFFO DOVE L'ACQUA E' PIU'  BLU. . . "

Qui le case sono molto spaziose e belle e immerse in un'oasi verde. Capita che un coniglietto attraversi la strada o nel boschetto si intraveda un piccolo daino.

LA GARA PER IL GIARDINO PIU' BELLO. . . 


Qui ci si sente a contatto con la natura, tra il profumo del mare e quello della macchia mediterranea. Tra il profumo dei fiori e quello resinoso dei pini atlantici.



RILASSANTE RIPOSO IN GIARDINO

Si può camminare per lunghe passeggiate o noleggiare la bicicletta.

ROMANTICO RIMESSAGGIO DELLE BICICLETTE


Si può fare sport o si può scegliere di oziare tranquillamente al sole o all'ombra di grandi e generosi alberi.

RIGOGLIOSA ORTENSIA

La tranquillità dei giardini è perfetta anche per leggere perchè qui la quiete regna sovrana. (Anche se, essendo in tanti, non sono mancati momenti di "caos calmo")

L'ERBA "DICHONDRA REPENS"



ALCUNI CAMPI DA TENNIS

Le giornate passano in fretta : quando si è felici sembra che il tempo corra molto più velocemente.

IL CAMPO DA GOLF

E' incredibile questo luogo perchè sembra avere due volti. Da una parte un aspetto tipicamente mediterraneo, con vegetazione tipica della macchia mediterranea, dall'altra parte sembra invece di trovarsi in un mare del Nord.

UNO SCORCIO DI UN BOSCHETTO

Per colori, atmosfera, la parte nord dell'isola rimanda proprio a suggestioni nordiche tanto che l'hotel qui presente si chiama proprio "Hotel Capo Nord"



RICERCATA STRUTTURA ARCHITETTONICA PER L'HOTEL CON PASSAGGI D'ACQUA

Di una eleganza rigorosa e scandinava, immerso in un grande giardino, offre tutto il comfort desiderabile.
UNO SCORCIO DEL GIARDINO



UNO SGUARDO ALL'INTERNO. . . 

In questo lembo di laguna che pare così lontano dal mondo esterno e convulso, il panorama è molto suggestivo.

SUGGESTIONI NORDICHE

Mentre in cielo volteggiano e planano i gabbiani, per mare c'è chi naviga, chi pesca, chi raccoglie conchiglie.


LA VEGETAZIONE DELLA BARENA.

Il mare, qualsiasi volto abbia, esercita su di me sempre un grande fascino.

COLORI SPENTI E FASCINOSI


Non mi stanco mai di guardarlo e in un certo senso rappresenta il mio sogno di felicità.


DOVE C'E' ACQUA C'E' VITA.